Tipologie di procedimento

Unioni Civili - Costituzione

Responsabile di procedimento: Menchi Manola
Responsabile di provvedimento: Azzurri Francesco
Responsabile sostitutivo: Meo Andrea

Descrizione

Il 5 giugno 2016 è entrata in vigore la legge 76 del 20.05.2016 concernente la "Regolamentazione delle unioni civili tra persone dello stesso sesso e disciplina delle convivenze", ovvero la legge che, tra l'altro, istituisce l'unione civile tra persone dello stesso sesso. La norma, composta da un unico articolo, nei commi dal numero 1 al 35, regolamenta le unioni civili tra persone delle stesso sesso, quale particolare formazione sociale ai sensi degli articoli 2 e 3 della Costituzione.

L'unione civile si costituisce tra due persone maggiorenni dello stesso sesso mediante dichiarazione davanti all'ufficiale di stato civile alla presenza di due testimoni.

Le cause che impediscono la costituzione dell'unione (che evocano quelle previste per il matrimonio agli articoli 84-89 C.C.) sono:
  • la minore età dei dichiaranti (similmente a quanto previsto dall'art. 86 cc, con la differenza che non sono previste eccezioni per gli ultra sedicenni)
  • la presenza di un precedente vincolo matrimoniale o di unione civile (simile all'art. 86 CC all'uopo modificato anche per il matrimonio)
  • interdizione giudiziale per incapacità di mente (identico all'art. 85 CC)
  • la sussistenza di vincoli di parentela o affinità tra i dichiaranti (analogo all'articolo 87 cc con l'aggiunta dell'impedimento di costituzione di unione tra lo zio ed il nipote e la zia e la nipote)
  • condanna definitiva per omicidio o tentato omicidio nei confronti del precedente coniuge o partner civile dell'altro soggetto (art. 88 CC)
La costituzione di un'unione in presenza di uno di tali impedimenti (ad eccezione dell'eventuale minore età, non contemplata) importa la nullità dell'unione stessa, con possibilità di impugnazione da parte di uno dei contraenti, dagli ascendenti prossimi di questi, dal pubblico ministero o da chiunque abbia interesse legittimo e attuale (che gode cioè di tutela giudiziale).

Altri motivi di impugnazione sono violenza o errore, morte presunta del precedente coniuge etc, similmente al matrimonio. I diritti e doveri che discendono dalla costituzione di un'unione civile sono identici a quelli previsti dagli artt. 143 e 144 del codice civile per il matrimonio, con esclusione dell'obbligo di fedeltà:
  • dall'unione civile deriva l'obbligo reciproco all'assistenza morale e materiale e alla coabitazione. Entrambe le parti sono tenute a contribuire ai bisogni comuni secondo le proprie sostanze e capacità di lavoro professionale e casalingo;
  • Le parti concordano tra loro l'indirizzo della vita familiare e fissano la residenza comune; a ciascuna delle parti spetta il potere di attuare l'indirizzo concordato. Nella dichiarazione di costituzione dell'unione ovvero in un qualunque momento dopo la costituzione, con dichiarazione - non soggetta a ripensamenti (vale infatti per tutta la durata dell'unione stessa) - resa all'ufficiale del comune di iscrizione/trascrizione dell'unione, è possibile scegliere un cognome comune (tra quello dei due uniti) che può essere anteposto o posposto al cognome dell'altra parte.
L'unione sarà attestata da un certificato tipicizzato, rilasciato dall'ufficiale dello stato civile, riportante le generalità e la residenza dei dichiaranti e dei testimoni e il regime patrimoniale prescelto.

 

Modalità e presentazione domande

Dichiarazione e istruttoria

Le parti fanno congiuntamente richiesta all'Ufficio di Stato civile di un Comune a loro scelta.

L'Ufficio redige immediatamente il processo verbale della richiesta invitando le parti a comparire di fronte a sé al fine di rendere la dichiarazione costitutiva dell'unione.

Entro 15 giorni dalla richiesta, l'Ufficio procede alla verifica delle dichiarazioni rese acquisendo tutta la documentazione idonea, nonché richiedendo eventuali integrazioni/rettifiche delle stesse.

Nel caso di cittadino straniero occorre presentare anche una dichiarazione dell'Autorità competente del proprio paese dalla quale risulta che, giusta le leggi cui è sottoposto nulla osta all'unione civile.

Nel giorno indicato dalle parti, le stesse rendono la dichiarazione, personalmente e congiuntamente, alla presenza di due testimoni di voler costituire tra loro l'unione civile.

Di tale dichiarazione è redatto apposito verbale. Nei casi di infermità o altro comprovato impedimento di una delle parti, l'Ufficiale di Stato civile si reca presso il luogo in cui si trova la parte impedita sia nei casi di ricezione della richiesta che per ricevere la dichiarazione di costituzione dell'unione.

In caso di imminente pericolo di vita di una delle parti, l'Ufficiale di Stato civile riceve la dichiarazione di costituzione anche se non vi sia stata precedente richiesta, previo giuramento delle parti sulla sussistenza dei presupposti per la costituzione dell'unione e sull'assenza di cause impeditive.

Trascrizione matrimoni/unioni civili avvenute all'estero
Per quanto concerne le trascrizioni di matrimoni/unioni civili avvenute all'estero, in attesa dell'emanazione dei Decreti Legislativi attuativi della Legge 76/2016, potranno essere oggetto di trascrizione nel registro provvisorio delle unioni civili solo se trasmessi all'Ufficio di Stato civile dall’autorità consolare italiana.

Documenti da presentare

Per avviare la procedura occorre rivolgersi personalmente all'Ufficio di Stato civile, prenotando un appuntamento per presentare la richiesta.

Per informazioni e prenotazioni telefonare al numero 055 8750245

  • documento di identità
  • autocertificazione (modulo in allegato)
  • eventuale nulla osta (solo per cittadini stranieri)

L'unione civile è costituita dall'Ufficiale di Stato civile (Sindaco o delegato) in via ordinaria, nei giorni dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.30 – il lunedì e giovedì anche dalle ore 15.00 alle ore 17.30.

La celebrazione delle unioni civili fuori dall’orario di servizio, comunque non oltre le ore 19,00, potrà avvenire, su domanda degli interessati, previo pagamento della relativa tariffa.

 

Tempi e iter della pratica

Dal momento della richiesta occorrono minimo 15 giorni per la verifica delle dichiarazioni rese.

 

Segnalazioni e precisazioni

Il regime patrimoniale legale tra persone dello stesso sesso è costituito dalla comunione dei beni, salvo diversa pattuizione a favore della separazione dei beni, effettuabile sia in sede di costituzione dell'unione civile che successivamente mediante stipula di apposita convenzione patrimoniale redatta in forma scritta davanti a notaio, con le quali sarà possibile:

  • instaurare     il regime della separazione dei beni
  • costituire      un fondo patrimoniale per far fronte ai bisogni della famiglia
  • apportare     modifiche convenzionali al regime della comunione dei beni

Chi contattare

Personale da contattare: Menchi Manola
Conclusione tramite silenzio assenso: no
Conclusione tramite dichiarazione dell'interessato: no

Costi per l'utenza

• Le tariffe sono diversificate a seconda della sala ed a seconda se le parti siano, o meno, residenti come da allegato.

Per le unioni civili celebrate dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.30 ed il lunedì e giovedì anche dalle ore 15.00 alle ore 17.30. non è dovuto alcun rimborso spese, purché almeno uno sia residente nel Comune di Carmignano e le celebrazioni avvengano in una delle sale della sede comunale.

Pagamento tramite:

-
conto corrente bancario intestato al Comune di Carmignano – Cassa Centrale Banca sede di Trento | Tesoreria comunale IBAN: IT 49 D 03599 01800 000000138010
- conto corrente postale n. 162503 intestato a Comune di Carmignano IBAN: IT 11 I 07601 02800 000000162503 per bonifico da estero Codice BIC/SWIFT ccrtit2txxx Bank Identifier Code

Servizio online

Tempi previsti per attivazione servizio online: Attualmente non previsto

Allegati

Tariffe celebrazione matrimoni civili: tariffe_italiano.pdf (Pubblicato il 11/12/2020 - Aggiornato il 11/12/2020 - 118 kb - pdf) File con estensione pdf
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